GOOGLE ARTS & CULTURE/ Viaggio virtuale nell’arte / Arte Concas / Andrea Concas

GOOGLE ARTS & CULTURE
Viaggio virtuale nell’arte

Google è ovunque, anche nel mondo dell’arte. 

Scopriamo Google Arts & Culture. 

Si è appena concluso l’evento “Grow with Google Milano” che ha visto protagonista la città meneghina con le sue bellezze artistiche e con un focus sul contemporaneo. 

Scopriamo cos’è successo. 

Google Arts & Cultures è la piattaforma online di Google, che permette agli utenti di esplorare le bellezze e le opere d’arte dei musei di tutto il mondo. 

Sono oltre 1500 le strutture museali che hanno deciso di aprire le porte online del loro museo, dando l’opportunità, supportati dal Google Cultural Institute, di condividere le proprie bellezze, le proprie sale, le proprie opere con tutto il mondo del web a portata di mano e a portata di cellulare. 

Ovviamente è sempre Google e quindi le cose le fa in grande. 

La piattaforma è fruibile su qualsiasi device, che sia esso computer, smartphone o altro, rendendo veramente accessibile il mondo e i luoghi dell’arte a chiunque ne sia e ne possa essere interessato.

Non contento di ciò, oltre all’innovazione tecnologica, crea anche il Google Cultural Institute completamente dedicato allo studio delle problematiche artistiche e della fruizione. 

Il progetto milanese è stato presentato dal Managing Director di Google Italia, Fabio Vaccarone insieme a Luisella Mazza, la Responsabile Operations di Google Arts & Culture. 

Hanno coinvolto 15 musei che hanno fatto il loro debutto ufficiale sulla piattaforma, tra cui la Galleria Civica di Arte Moderna, il Mudec, l’Hangar Bicocca, il Castello Sforzesco e il Museo del Novecento, solo per citarne alcuni. 

Gli utenti di ogni parte del mondo possono così accedere a oltre 80 mostre digitali con 3mila immagini di cui 320 sono stati digitalizzate ad altissima risoluzione grazie all’utilizzo di una recentissima tecnologia, la Art Camera, una speciale fotocamera digitale arrivata per la prima volta a Milano, che permette di vedere l’opera in altissima risoluzione e in tutte le sue peculiarità e dettagli. 

Dai capolavori dell’architettura medievale si passa quindi all’arte contemporanea con un progetto speciale che coinvolge “That’s contemporary”, e ha permesso l’esposizione di oltre 150 opere, ovviamente online, in collaborazione con gallerie, associazioni culturali ed enti no-profit, e offre la possibilità di esporre artisti che collaborano con grandissime gallerie nazionali. 

Si parla di Massimo De Carlo, Lia Rumma, Riccardo Crespi o Cortesi. 

Un’occasione quindi unica per noi che amiamo l’arte per poter vederla anche online, per poter fruire di quest’arte che spesso rimane chiusa nei caveau dei musei o nei magazzini e non sempre è possibile visionarla, soprattutto a distanza.

L’arte diventa quindi accessibile e lo possiamo fare comodamente da casa nostra. 

E tu, sei pronto a scoprire i capolavori online? 

Guarda il video su YouTube:

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