Top 5 della settimana 🚀

follow me 🧬

Related Posts 🧬

Videoarte da Collezionare | Andrea CONCAS | ArteCONCAS

La Video Arte è tra le forme di espressione artistica più eclettiche, oggi sempre più presenti delle collezioni d’arte private e dei musei…

Ma per collezionare opere di videoarte è bene tenere a mente una condizione, una precauzione e un suggerimento…

Scopriamo quali sono…

La videoarte è una forma narrativa nata in America e arrivata in Italia nella prima metà degli anni Settanta. 

Da subito ha conquistato l’interesse degli appassionati e dei collezionisti… perché è il medium del nostro tempo….che trova nella tecnologia la sua forma…la sua costruzione e…la diffusione del messaggio o della narrazione…da parte dell’artista.

A partire dagli anni Sessanta del Novecento molti artisti hanno iniziato a registrare le proprie performance: il video è diventato arte. 

Oltre a documentare un avvenimento artistico, il video è stato usato anche per riprendere le reazioni del pubblico…inserendo così anche gli spettatori nell’opera.

Agli albori, la videoarte ha catturato l’attenzione dei collezionisti, ma non fino a giustificarne l’acquisizione. 

Lungimiranti invece i galleristi Leo Castelli e Ileana Sonnabend che proponevano sul mercato opere di videoarte già dal 1968 con prezzi sotto i 250 dollari.

Incredibilmente…tra i primi collezionisti della videoarte… …ci sono i musei…infatti il MoMA – Museum of Modern Art di New York grazie alle scelte e alla direzione intrapresa dalla curatrice Barbara London…ha acquisito ed esposto opere di celebri artisti come Bruce Nauman e John Baldassari, oggi presenti nei più importanti musei del mondo e collezioni private..

Una grande espansione avviene negli anni Novanta, con Internet, che permette una riproducibilità e diffusione su larga fascia ma spinge gli artisti a realizzare edizioni sempre più limitate a tutela delle proprie opere.

I video d’artista sono passati, nel tempo, da un’autoproduzione ad una vera produzione quasi cinematografica….oggi infatti la realizzazione è parte di circuiti molto più ampi, dove spesso vengono coinvolti gli stessi collezionisti e galleristi, immettendo sul mercato anche le fotografie e gli oggetti di scena.   

Tra i collezionisti più appassionati di Video Arte ci sono l’ereditiera tedesca Julia Stoschek o la coppia francese formata da Isabelle e Jean Conrad Lemaitre…

Entrambi, a più livelli, supportano i video artist emergenti e il loro collezionismo attraverso la creazione di fondazioni d’arte, il supporto a musei e la partecipazione ai comitati di fiere d’arte come LOOP Barcellona o all’interno di giurie di premi d’arte come Art Rights Prize.

MA ATTENZIONE, perché collezionare videoarte è possibile…tenendo però a mente una CONDIZIONE, una PRECAUZIONE e un SUGGERIMENTO:

  • la condizione riguarda il rapidissimo sviluppo tecnologico che rende i supporti video obsoleti in breve tempo;
  • la precauzione riguarda la stessa condizione e le normative sui diritti d’autore, per le quali è bene acquisire dall’artista anche il consenso alla riproduzione
  • come sempre, anche per la videoarte, diventa fondamentale la presenza del Certificato di Autenticità dove saranno riportate le caratteristiche tecniche e peculiari previste per il medium artistico specifico

E tu, sei pronto a collezionare Video Arte?

Guarda il video su YouTube:

follow me on instagram ⚡️

ArteCONCAS NEWS

Rimani aggiornato e scopri i segreti del mondo dell’Arte con ArteCONCAS ogni settimana…